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Dicono di noi...

Di seguito alcune testimonianze di siti e personaggi noti in ambito gastronomico circa l'eccellenza e la qualità del marchio "Gerardo di Nola". Prepara il tuo palato...e non farti venire l'acquolina in bocca...

Festa-Bottura-3-stelle-Assante

Seguite 3 stelle Michelin nella campagna modenese. Hombre, lo sai che lo chef sul tetto dell’Italia si chiama Massimo Bottura? Lo stiamo cercando. Festeggia nel suo territorio. Festa tipica. Da Parmigiano Reggiano, biologico. Una prima stella la vediamo. Insieme alle mucche che producono il latte del parmigiano. È una stalla, un museo, una sala delle feste. Sono le auto di Panini, le figurine. Giochiamo a ce l’ho. E poi manca, ma pochissimo: giusto qualche posizione del 50 best. Continua a leggere




brunch-a-Palazzo-Caracciolo

I turisti che si troveranno a trascorrere un soggiorno a Palazzo Caracciolo a Napoli, splendido albergo nato da una ristrutturazione di un sito ad alto tasso di tipicità (160 camere lusso all’attacco dei decumani e di Porta Capuana) riceveranno un librino gastronomico. Bando alla insipida cartina e al voi siete qui (cioè lungo l’asse rouge della novella ZTL pedonale) per leggere di ricette della tradizione napoletana. Gentiluomini e gentildonne partenopei hanno inviato i loro ricordi ed esperienze di cucina, quella di casa, per mettere in fila un repertorio da replicare. Continua a leggere



Intervista a Gusto TG5

Di seguito l'intervista a Gusto su TG5 a Giovanni Assante, il nostro "Maccaronaro" di fiducia ;) Guarda il video




Gastromovida a Roma

Chiariamoci subito: 38 € per un menu completo a Via Boncompagni, sciccosissima strada della Dolce Vita a Roma, sono un regalo.Te lo assicura Andrea Fusco, chef à penser dello stellato Giuda Ballerino! che ha iniziato a fare il regista a Otto e Mezzo (prendendo a prestito il ruolo di Fellini) dal 26 settembre. Smettete di contare e registrate la fase di espansione del pensiero filosofico del Giuda Ballerino! su Roma che sforna consulenze e imprese diverse come l’ultima, in ordine di tempo, della pizzeria Lievito Madre che così tante discussioni ha acceso in rete. Chissà se quel che hanno origliato il tenutario e l’americana Parla (food) in quella visita era riferito al “nuovo” locale. Continua a leggere


Chef sotto le stelle

Questo settembre romano ci ha regalato delle serate con una temperatura estiva quasi invidiabile, è stato il caso dell’altra sera, all’evento “chef sotto le stelle” del quale vi avevo accennato qui. Nel giardino del Palazzetto dell’Hassler si stava d’incanto.Francesco Apreda, Executive Chef dell’Imàgo, ha senza alcun dubbio fatto gli onori di casa insieme a Roberto E. Wirth, Presidente e Direttore Generale dell’Hassler Roma. A loro il merito di aver riunito proprio sulla scalinata di Trinità dei Monti più di 50 chef di Roma e dintorni, per festeggiare insieme i 150 anni dell’Unità d’Italia. Continua a leggere



Marchio Gerardo di Nola

CRISTINA Bowerman chef stellata del Glass a Trastevere. Antonello Colonna patron dell' Open e Riccardo Di Giacinto del ristorante ai Parioli All' Oro, ma anche altri chef eccellenti come Anthony Genovese, Andrea Fusco, Angelo Troiani, Agata Parisella, Arcangelo Dandini, Giulio Terrinoni e molti altri. Insomma una parata di chef d' eccezione riuniti per l' occasione da Francesco Apreda, executive dell' Imàgo, risto con terrazza a picco sulla città all' ultimo piano dell' Hassler, che ha deciso di convocare gran parte degli amici cucinieri romani e laziali per una serata speciale dal titolo "Chef sotto le stelle". Continua a leggere



Chef sotto le stelle

ROMA - C'era tutta la migliore ristorazione romana e laziale a “Chef sotto le stelle”, a brindare per il celebratissimo secolo e mezzo dell'Unità d'Italia sulla terrazza del Palazzetto dell'Hotel Hassler e sulla Scalinata di Trinità dei Monti. È stato un evento speciale, ideato da Francesco Apreda, executive chef dell’Imàgo, e fortemente voluto da Roberto E. Wirth, presidente e direttore generale dell’Hassler Roma,che ha riunito 50 chef stellati e non. Tutti hanno il merito di aver fatto grande la tradizione capitolina a tavola. Continua a leggere




storie-di-passione

Qualche sera fa mi trovavo a Cernobbio, sul lago di Como. E con un caro amico sapientone di origini napoletane, stavo discutendo delle sorgenti d’acqua di Gragnano utilizzate per la produzione della pasta. E qui mi immagino le faccie e i commenti..Vi sento gia’ dire.. “Solo Cinzietta.. puo’ parlare d’acqua per la produzione della pasta sul romantico lago di Como” !!E io vi direi.. “ Be’.. che c’è !! Pourparler.. pourquoi pas !! “ Ma smettila Cinzia, parla come mangi !E va bene.. vi racconto come siamo arrivati alla nostra discussione..Tempo fa.. mamma mia, come passa il tempo.. va be’, dicevo.. che fui invitata a Milano ad un Evento Pastifero organizzato da “Edizioni Gribaudo Il Gusto”.Continua a leggere


Calamarata

Di solito mi occupo io della spesa ma il pesce è la specialità di mio marito. Oggi ha portato a casa i calamari ed io ho subito pensato a quel magnifico pacco di CALAMARI di Gerardo di Nola che avevo in dispensa e che mi è stato inviato da DELIXEAT il negozio online di prodotti alimentari tipici e specialità gastronomiche della cucina italiana.Non è un gioco di parole!!! I CALAMARI di Gerardo di Nola sono un formato di pasta ad anelli e il loro nome è dovuto alla loro somiglianza con gli anelli di calamaro!!! Continua a leggere




Fusilli con zucca porri e patate

D’autunno inoltrato, con le zucche barucche in pieno rigoglio, avrai la tentazione di sperimentarne usi ultronei. Ecco dunque una pasta asciutta ma non troppo, da scaldare una giornata di mezzo sole, di quelle gialle struggenti che sovvengono raramente e vanno perciò santificate con una piccola festa dei sensi.Apri la zucca e falla in tocchi, deprivandola dei semi. Mettila al forno preriscaldato a 180° direttamente sulla placca protetta da un foglio di carta apposita, cuocendo per almeno un’ora. Lascia poi paidire altrettanto, che s’addensi e burrifichi nel suo zucchero.... Continua a leggere



Ziti con calamari e piselli

Hai per le mani questi ziti perfetti, che tengono la cottura come tubi innocenti pur morbidi come velluto Visconti di Modrone: quelli epici di Gerardo Di Nola. Li vuoi accompagnare con alcuni calamaretti che hai avuto dopo lunga tenzone alla pescheria, e magari fosse stagione di piselli freschi. ma di quel che si può si fa tesoro, e dunque.Pulisci bene delle interiora i sacchetti dei calamari, tenendo solo le punte dei ciuffetti, liberandoli del sottile tegumento che li avvolge e riducendoli a lamelle piuttosto piccole. Continua a leggere




Rigatoni all'arrabbiatina

Sarà pure la volta che al tuo tavolo siedono curiosi golosi, e non Gargantua: potrai dunque ammannire loro un piatto di spensierata gajezza e sobria levità, seppur di non agevolissima realizzazione.Per partire l’ombrina, passata in padella con un cucchiaio d’olio e l’aglio vestito: cinque minuti per parte bastano per spellarla e disossarla: dalle carni ricava un leggerissimo ragout che aromatizzerai con alcuni capperi dissalati e ben strizzati. Continua a leggere




Oliver Glowig

C’è qualcuno che non è d’accordo che l’evento gastronomico più significativo di quest’anno a Roma sia l’arrivo di Oliver Glowig all’Aldrovandi Palace nella cucina rimasta orfana di Alfonso Iaccarino? Confessate anche che, come noi, non avreste scommesso un soldo bucato che Oliver avrebbe resistito nelle brume collinari di Montalcino dopo essere rimasto abbagliato dalle luci dorate di Capri. Continua a leggere





Rome Restaurant Week

DiningCity e Restaurant Week. Prova su strada all’Antico Arco di RomaDI Lorenzo Sandano - CANALE Ristoranti - giovedì, 7 aprile 2011 | ore 11:15TAG Antico Arco dining city dove mangiare bene a Roma recensioni restaurant week Ristoranti2È partita il 4 aprile e terminerà domenica 10 aprile l’iniziativa di Dining City: Restaurant Week Roma/Milano. Una ghiotta occasione per ogni gourmet/appassionato di provare 3 portate dei ristoranti più quotati dalle guide cartacee ad un prezzo fisso molto conveniente (25 euro sotto il punteggio 75 del gambero; 35 sopra il 75 e 25 + 10 euro per ogni stella dei locali con segnalazione Michelin). Continua a leggere


Paccheri pomodoro e basilico

Per preparare la salsa di pomodoro, tagliate a pezzettoni la carota, la cipolla ed il sedano. Prendete un tegame e deponetevi (tutto a crudo) i pelati, il sedano, la carota, la cipolla, l’aglio ed il basilico. Aggiungete sale, olio e fate bollire per circa 20 minuti. Passate il tutto con il passaverdura e, successivamente, frullate la salsa con il mixer. Fate bollire i paccheri in abbondante acqua salata per dieci minuti. Scolateli e spadellateli con la salsa di pomodoro e un po’ di acqua di cottura. Continua a leggere




Fusilli salsiccia e radicchio

Ecco un piatto autunnale, dai saporti forti, persino un po’ squilibrato (nel senso che contrastare l’amaro del radicchio organic è davvero difficile, nonostante la cipolla, il grasso della carne di maiale e la spolverata di scamorza dolce grattugiata). Alla larga i palati delicati, insomma. Continua a leggere






Stand di San Patrignano a Squisito

Non siete stati a Squisito!? E noi allora vi diciamo qual è la 10 Best shopping 2011DI Vincenzo Pagano - CANALE Scatti di cibo - martedì, 3 maggio 2011 | ore 7:00TAG 2011 eventi HF alta fedeltà san patrignano squisito5Squisito è un evento, una fiera e un luogo di incontro che in otto anni è cresciuto. E di molto. Ce lo spiega Carlo Bozzo, capo ufficio stampa di questa vera e propria macchina da guerra che al grido di Semplicemente qualità ha fatto accorrere alla comunità di recupero di San Patrignano 104 produttori di 15 regioni italiane e 27 presidi Slow Food. Più una sequenza di chef e operatori del settore, critici e giornalisti. Continua a leggere



La matriciana da Primo al Pigneto

Qwerty è un tipo festaiolo come lo sono molti su Alpha Centauri. Due persone c’è folla, tre siamo alla sagra, quattro c’è ressa. Quando gli ho spiegato che se voleva accodarsi per una festa di compleanno ristretta con moglie e figlio, mi ha chiesto dove si sarebbe mai andati di domenica che è (quasi) tutto chiuso. Nella movida romana del Pigneto. Continua a leggere

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